Vogliamo addentrarci nella complessità che molto spesso sottende diversi dei nostri progetti web. Ci troviamo infatti costantemente a gestire e-commerce che devono performare e vendere, oltre che dialogare con sistemi gestionali, ma allo stesso tempo abbiamo l’esigenza di far vivere all’utente la migliore esperienza possibile soprattutto quando, grazie ad un configuratore di prodotto, si può customizzare e quasi toccare con mano la propria richiesta, andando ad interagire con un prodotto decisamente più complesso rispetto a un prodotto da scaffale.

NON SOLO B2C MA ANCHE B2B
Nel mercato odierno, le persone, ad ogni livello, dal consumer privato al manager, stanno evolvendo le proprie richieste, sono sempre più informati e attenti, misurando le diverse offerte anche in base alla cura del dettaglio e a quanto possono toccare con mano il prodotto o la soluzione più congeniale alle loro aspettative.
Sia che si tratti di un semplice prodotto consumer che di una attività B2B più complessa che non si deve concludere per forza con una transazione online, un configuratore di prodotto permette di anticipare numerose esigenze tecniche, fornendo all’utente la possibilità di valutare in anticipo numerosi dettagli, personalizzazioni e anche possibili costi, ottimizzando così filiera commerciale, pricing, trasparenza e immagine finale dell’azienda.

LA NOSTRA ESPERIENZA SUL CAMPO
In questi ultimi anni ci siamo trovati di fronte a numerose richieste, come sempre declinate in variegati settori merceologici, ognuno con le sue specifiche dinamiche e necessità. Di fronte ad ogni progetto, il valore che abbiamo sempre cercato di mettere in campo è stata l’analisi strategica del mercato dell’azienda e dei suoi prodotti di punta, traducendo il tutto ciò in un percorso guidato per l’utente.
Non solo scarpe personalizzabili, borse e accessori, ma anche la ricerca specifica di un componente industriale, l’utente deve trovarsi in un percorso guidato semplice e intuitivo, per customizzare al meglio le proprie preferenze.
Da parte nostra è cruciale sviluppare una profonda comprensione del prodotto, capire in quante unità si può dividere e come queste unità si possono poi comportare.
Il core dei nostri interventi è spesso fatto da automatismi con i programmi gestionali, con listini sempre aggiornati, con le attività dei magazzini o disponibilità di materia prima. Un determinato prodotto ha infatti un prezzo finale che può dipendere dal pricing anche della singola vite.

SCANNER, 3D E METAVERSO
La tecnica che personalmente prediligiamo per questo genere di attività non è il 3D, che risulta mediamente più costosa e che comporta il rischio di snaturare e distorcere il prodotto. La nostra scelta è invece ricaduta su scanner avanzati per pelli, grazie a una qualità fotografica alta che combina varie tipologie di scelte, divise per modello, materiale e colore. Qualsiasi particolare tecnica possiamo comunque applicarla anche a un impianto o a una macchina industriale.

Altre applicazioni “metaverse oriented” hanno la stessa problematica, da un lato c’è la sensazione di maggiore immersività che può emotivamente fare breccia sull’utente ma dall’altro si presenta il rischio di una rappresentazione del prodotto non adeguatamente dettagliata. Stesso discorso per gli showroom virtuali, dove si è cavalcata un’onda (anche emotiva) che ha avuto un fortissimo hype in epoca pandemica, noi come sempre però a soluzioni del genere preferiamo un buon ecommerce.
Il metaverso si lega meglio alla visita virtuale di uno spazio in maniera più ludica ed esperienziale, dove siamo comunque distanti dalla rappresentazione perfetta al 100%.
Per un prodotto da acquistare e da configurare occorre abbracciare un certo tipo di rigore e anche di semplificazione, con una UI finalizzata alla vendita.